Naturismo un diritto da riconoscere

Comunicazioni al pubblico da parte di A.N.ITA.
Consultare anche gli annunci presenti sul nostro sito http://www.italianaturista.it
Solo il Direttivo A.N.ITA. puo' aggiungere argomenti, tutti gli altri possono rispondere.
Rispondi
Avatar utente
sergino
Messaggi: 2452
Iscritto il: 04/02/2012, 15:02
Località: Caprino Bergamasco, sono un componente del Consiglio Direttivo di A.N.ITA.
Contatta:

Naturismo un diritto da riconoscere

Messaggio da sergino » 24/11/2020, 20:29

Naturismo, un diritto da riconoscere,
un'opportunità di rilancio turistico



24 novembre 2020

"Dopo la risposta data dal Ministro di Grazia e Giustizia Alfonso Bonafede all'interrogazione a risposta scritta n. 4-07245 (già n. 3-01162) sul naturismo, presentata alla Camera dei Deputati da parte dell'On. Stefania Ascari (M5S), quattordici realtà associative naturiste hanno inviato una lettera ai Parlamentari Italiani.
Nel documento si chiede a tutti i Senatori ed Onorevoli di farsi promotori, in tempi celeri, di una proposta di legge che riconosca il Diritto per i Cittadini a praticare in Italia il Naturismo, che affermi che l’art.726 del C.P. non si applica al Naturismo e che metta in moto una serie di iniziative regionali e locali affinché il Naturismo diventi un volano di rilancio post pandemia del sistema turistico italiano."

Giampietro Tentori
Presidente A.N.ITA.
Associazione Naturista Italiana

Per leggere la lettera cliccare sul seguente link:
https://www.italianaturista.it/images/2 ... rismo_.pdf
Sergio
Direttivo A.N.ITA.
Avatar utente
Andrea vi
Messaggi: 486
Iscritto il: 16/04/2012, 20:48
Località: Vicenza

Messaggio da Andrea vi » 25/11/2020, 9:24

per rinforzarla perchè non provare a raccogliere un po' di firme pure su change.org?
matteo.nudo
Messaggi: 100
Iscritto il: 22/07/2020, 11:59
Località: Milano (ma sono valdostano)

Messaggio da matteo.nudo » 25/11/2020, 11:58

Che bella iniziativa! Penso che sia un qualcosa di imprescindibile... io l'estate scorsa sono stato in Francia e all'ingresso di una spiaggia c'era il cartello “Divieto di praticare naturismo”. Leggendo quella scritta, ho subito pensato che in Francia il naturismo è un diritto riconosciuto e di cui si ha consapevolezza sociale, al punto da mettere un cartello presso le spiagge in cui non è possibile praticarlo.
Dovrebbe essere lo stesso anche in Italia; speriamo che l'iniziativa porti a qualcosa di buono.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2073
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 26/11/2020, 14:46

sergino ha scritto:
24/11/2020, 20:29
Naturismo, un diritto da riconoscere,
un'opportunità di rilancio turistico



24 novembre 2020

"Dopo la risposta data dal Ministro di Grazia e Giustizia Alfonso Bonafede all'interrogazione a risposta scritta n. 4-07245 (già n. 3-01162) sul naturismo, presentata alla Camera dei Deputati da parte dell'On. Stefania Ascari (M5S), quattordici realtà associative naturiste hanno inviato una lettera ai Parlamentari Italiani.
Nel documento si chiede a tutti i Senatori ed Onorevoli di farsi promotori, in tempi celeri, di una proposta di legge che riconosca il Diritto per i Cittadini a praticare in Italia il Naturismo, che affermi che l’art.726 del C.P. non si applica al Naturismo e che metta in moto una serie di iniziative regionali e locali affinché il Naturismo diventi un volano di rilancio post pandemia del sistema turistico italiano."

Giampietro Tentori
Presidente A.N.ITA.
Associazione Naturista Italiana

Per leggere la lettera cliccare sul seguente link:
https://www.italianaturista.it/images/2 ... rismo_.pdf
Molto bene, mi auguro che, nonostante in questo momento vi siano altri gravi problemi da risolvere, la politica sappia dare delle risposte alle richieste dei naturisti e presentare una seria e giusta legge sul naturismo.
Francesco
P.S.: suggerisco di mettere in rete non solo la lettera ai parlamentari ma anche il dossier allegato e citato nella lettera stessa.
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2073
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 26/11/2020, 14:55

Andrea vi ha scritto:
25/11/2020, 9:24
per rinforzarla perchè non provare a raccogliere un po' di firme pure su change.org?
Sicuramente può essere fatta una raccolta di firme su change.org, teniamo però presente che perché abbia un certo rilievo devono essere raccolte molte migliaia di firme.
Ricordo che in anni passati furono già fatte raccolte di firme in appoggio a proposte di legge sul naturismo (una volta promossa da FENAIT e una volta da una rivista naturista), purtroppo con scarso successo.
Francesco
P.S.: se si può recuperare l'archivio del vecchio sito di Italianaturista.it sicuramente c'è traccia di queste due iniziative.
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
Andrea vi
Messaggi: 486
Iscritto il: 16/04/2012, 20:48
Località: Vicenza

Messaggio da Andrea vi » 26/11/2020, 15:52

vero che in passato è andata male ma in realtà fu un'iniziativa isolata e non si fece granchè per promuoverla,questa volta sarebbe solo una parte di un'operazione ben più grande e in cui si presume si investano più energie quindi dovrebbe avere un successo maggiore
Avatar utente
Alelid
Messaggi: 435
Iscritto il: 26/02/2016, 20:37

Messaggio da Alelid » 26/11/2020, 19:16

Esiste uno specifico istituto giuridico che è la legge di iniziativa popolare per cui sono richieste 50000 firme. Ovviamente questo comporta di acrivere un vero e proprio disegno di legge da sottoporre al voto delle camere.
Se si pensa di raggiungere tale numero, va usata quella via,. Se si raccolgono meno firme, perdipiú in un modo informale come change.org, c'è il rischio di sottolineare che l'argomento interessa una nicchia molto ristretta di cittadini.
In questo caso allora è forse meglio la sola lettera sottoscritta dalle associazioni, che mi sembra ben preparata.
Alessandro e Lidia
Avatar utente
Andrea vi
Messaggi: 486
Iscritto il: 16/04/2012, 20:48
Località: Vicenza

Messaggio da Andrea vi » 26/11/2020, 19:32

il problema è che se si informano sul numero degli iscritti...hai voglia di spiegare perchè solo lo 0,% dei naturisti è iscritto ad una associazione
Avatar utente
giampi
Messaggi: 482
Iscritto il: 22/02/2012, 23:34

Messaggio da giampi » 26/11/2020, 22:46

Il numero dei Naturisti e Nudisti, in Italia e all'estero è sicuramente importante. Nella sola A.N.ITA., nei 54 anni di sua esistenza, parliamo di decine di migliaia di persone che si sono iscritte. Gente che ha praticato Naturismo e che comunque è legata al nostro Movimento.
Oggi abbiamo avanzato una richiesta ben precisa ai parlamentari a nome di tutto il Movimento Naturista.
Non è stata scelta la strada della proposta di legge di iniziativa popolare, non tanto per l'importante numero di firme richiesto che comunque richiede molto impegno organizzativo, in particolare per la raccolta e l'autentica delle firme, ma soprattutto perchè una legge di iniziativa popolare non può essere emendata. Nel dibattito tra associazioni ci siamo detti che quella presentata è una bozza di legge su cui chiediamo di lavorarci ed abbiamo data la nostra disponibilità a sederci ad un tavolo.
Sulla raccolta firme a sostegno, concordo con Francesco, che poi devi essere in grado di raggiungere grossi numeri e in questo momento storico non credo sia facile proporre una campagna incisiva. C'è poi una questione di tempi. Raccogliere qualche decina di migliaia di firme richiede tempo, tempo che questa legislatura non ha. A mio avviso inoltre, se c'è un minimo di possibilità di arrivare in Parlamento l'abbiamo se sapremo convincere qualche parlamentare dell'opportunità turistica che sta dietro il Naturismo. Opportunità da sfruttare per il rilancio economico di cui abbiamo bisogno quando supereremo la pandemia.

Lancio un appello a tutti NOI perchè abbiamo bisogno del supporto di tutti i Naturisti. Chiunque può avere contatti diretti con qualche parlamentare mi contatti via mail presidente@naturismoanita.it
Capiamo insieme come avviare un discorso diretto. Per ora ha già risposto un onorevole del M5S. Alcuni soci, legati al Cd A.N.ITA. si sono attivati verso alcuni deputati di loro conoscenza.
Lavoriamo insieme per questo obiettivo comune
Giampietro Tentori - Presidente A.N.ITA.
Rispondi