World Congress INF-FNI 7-10 ottobre 2021

Sezione dedicata alla pubblicazione di eventi e incontri naturisti o inerenti alla promozione dell'idea naturista.
Avatar utente
sergino
Messaggi: 2771
Iscritto il: 04/02/2012, 15:02
Località: Caprino Bergamasco, sono un componente del Consiglio Direttivo di A.N.ITA.
Contatta:

Messaggio da sergino » 10/10/2021, 7:59

cescoballa ha scritto: 08/10/2021, 22:48
giampi ha scritto: 08/10/2021, 21:47 I soci della FENAIT sono le associazioni, tra le quali A.N.ITA. Per Enti di secondo livello si intendono proprio quegli Enti, per lo più federativi, che riuniscono diverse associazioni al fine di fornire loro servizi.
I Naturisti si iscrivono alle associazioni.
Personalmente spero che un giorno si arrivi ad avere in Italia un'unica grande associazione.
Che naturalmente non potrà essere che l'A.N.ITA. con buona pace di tutte le altre Associazioni naturiste in Italia :D :D .
Noi siamo i più belli, i più bravi, i più forti, gli unici veri naturisti in Italia; gli altri sono: autoreferenziali, inattivi, incapaci di promuovere il naturismo ma soprattutto inutili.
Viva il pensiero unico e guai a chi non è con noi ;) :) .
Francesco
Doveroso è un appunto nel merito.

In sede di assemblea FENAIT, a suo tempo, il Presidente A.N.ITA, Giampietro Tentori, fece una proposta nel merito: "sciogliere contemporaneamente tutte le associazioni italiane, e fondarne una sola (naturalmente A.N.ITA inclusa, ma davanti ad un notaio). Questo per smontare quanto con inutile sarcasmo affermi. Inutile dire il seguito che ebbe la proposta, non ci troveremmo nella situazione attuale ad impegnare energie su discussioni del tutto inutili, ma a concentrare le energie nel lavoro di crescita del naturismo italiano, come sta facendo con successo la nostra associazione!
Sergio
Direttivo A.N.ITA.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 10/10/2021, 13:17

sergino ha scritto: 10/10/2021, 7:59
cescoballa ha scritto: 08/10/2021, 22:48
giampi ha scritto: 08/10/2021, 21:47 I soci della FENAIT sono le associazioni, tra le quali A.N.ITA. Per Enti di secondo livello si intendono proprio quegli Enti, per lo più federativi, che riuniscono diverse associazioni al fine di fornire loro servizi.
I Naturisti si iscrivono alle associazioni.
Personalmente spero che un giorno si arrivi ad avere in Italia un'unica grande associazione.
Che naturalmente non potrà essere che l'A.N.ITA. con buona pace di tutte le altre Associazioni naturiste in Italia :D :D .
Noi siamo i più belli, i più bravi, i più forti, gli unici veri naturisti in Italia; gli altri sono: autoreferenziali, inattivi, incapaci di promuovere il naturismo ma soprattutto inutili.
Viva il pensiero unico e guai a chi non è con noi ;) :) .
Francesco
Doveroso è un appunto nel merito.

In sede di assemblea FENAIT, a suo tempo, il Presidente A.N.ITA, Giampietro Tentori, fece una proposta nel merito: "sciogliere contemporaneamente tutte le associazioni italiane, e fondarne una sola (naturalmente A.N.ITA inclusa, ma davanti ad un notaio). Questo per smontare quanto con inutile sarcasmo affermi. Inutile dire il seguito che ebbe la proposta, non ci troveremmo nella situazione attuale ad impegnare energie su discussioni del tutto inutili, ma a concentrare le energie nel lavoro di crescita del naturismo italiano, come sta facendo con successo la nostra associazione!
Purtroppo si continua ad andare O.T. (qui si doveva parlare del Congresso mondiale), ma, visto che ti rivolgi espressamente al sottoscritto, mi auguro di avere il diritto di replica :) .
Della proposta del nostro Presidente non c'è traccia in nessun verbale del C.D. e dell'assemblea A.N.ITA. (e non mi risulta neanche in verbali di assemblea o C.D. della FENAIT) ed è una proposta che ciclicamente viene fatta in sede di assemblea FENAIT (potrei produrre i documenti al riguardo di quando io ero Presidente A.N.ITA. e nel C.D. della FENAIT ;) ); questa proposta si è sempre "dimostrata impraticabile" dal punto di vista organizzativo oltre che "ingiusta" nei confronti della storia di quelle Associazione che hanno alle spalle mezzo secolo di storia. Poi siamo certi che una sola Associazione sia meglio di una pluralità di queste più legate al territorio? :cry: .
Mi risulta che nessuna nazione abbia una sola Associazione naturista che, inevitabilmente, coinciderebbe con la Federazione Naturista nazionale.
Altra cosa è avere una sola Federazione che rappresenta, coordina, raggruppa tutte le Associazioni Naturiste del paese, ed è proprio questo che, mi pare di capire, a te non va bene, ma il nuovo statuto FENAIT, scritto principalmente dal nostro Presidente, da dei compiti ben precisi alla Federazione e, ripeto, dovresti rileggerlo.
La discussione " del tutto inutile" (su questo concordo) l'hai iniziata tu, se vuoi continuarla spostala almeno sulla discussione già aperta (visto che sei un moderatore).
Inutile sarcasmo? Ma stai scherzando? Dopo 23 anni in A.N.ITA., 6 da Presidente, 6 da Vice Presidente, come puoi pensare che non consideri l'A.N.ITA. la più bella, la più forte, la più grande Associazione naturista Italiana?
Ho fatto una considerazione conseguente alla frase finale del messaggio del Presidente:
"Personalmente spero che un giorno si arrivi ad avere in Italia un'unica grande associazione."
Che poi le altre Associazioni siano "autoreferenziali", agiscono da "primedonne" (ma perché non da "primi uomini"?) ecc. non sono stato certo io a scriverlo; in effetti hai ragione sulla seconda parte "ho fatto dell'inutile sarcasmo" perché invece penso che le altre Associazioni naturiste italiane non siano "autoreferenziali" , siano attive, capaci di promuovere il naturismo ma soprattutto utili, così come ritengo utile e necessaria la Federazione Naturista Italiana.
Francesco
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
emmeicsics
Messaggi: 928
Iscritto il: 17/04/2012, 12:24

Messaggio da emmeicsics » 11/10/2021, 10:54

sergino ha scritto: 09/10/2021, 21:39 Il nuovo presidente INF il Canadese Stephane Deschenes
Più o meno...
Leggo che in realtà Ivo resterà in carica sino al 2024 e Deschenes sino ad allora farà il presidente apprendista.
La credibilità della INF mi pare sempre più bassa e non mi spiego perché Deschenes abbia accettato l'incarico che evidentemente è frutto di un qualche compromesso tra le forze in gioco.
Ivo dal 2024 resterà anche presidente onorario, non capisco per quale motivo, quali onori sono da ascriverle nel periodo in cui ha presieduto l'INF?

Mi interesserebbe un approfondimento su questo tema da parte di chi ne sa di più / ha contatti con chi ha partecipato al congresso.

grazie
Massimo
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 11/10/2021, 11:09

emmeicsics ha scritto: 11/10/2021, 10:54
sergino ha scritto: 09/10/2021, 21:39 Il nuovo presidente INF il Canadese Stephane Deschenes
Più o meno...
Leggo che in realtà Ivo resterà in carica sino al 2024 e Deschenes sino ad allora farà il presidente apprendista.
La credibilità della INF mi pare sempre più bassa e non mi spiego perché Deschenes abbia accettato l'incarico che evidentemente è frutto di un qualche compromesso tra le forze in gioco.
Ivo dal 2024 resterà anche presidente onorario, non capisco per quale motivo, quali onori sono da ascriverle nel periodo in cui ha presieduto l'INF?

Mi interesserebbe un approfondimento su questo tema da parte di chi ne sa di più / ha contatti con chi ha partecipato al congresso.

grazie
Massimo
So che a giorni uscirà un comunicato ufficiale della FENAIT, prima saranno informati i Presidenti delle Associazioni Naturiste Italiane (qualcuno si è lamentato che sono state date notizie prima di essere informato "ufficialmente"), successivamente il comunicato verrà pubblicato sul sito FENAIT e sui siti o forum delle associazioni.
Fino ad allora, anche se qualcosa so nel merito, non scriverò nulla per rispettare la volontà della Presidente, e per non sollevare la suscettibilità di qualcuno ;) :) .
Francesco
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 12/10/2021, 19:12

Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
Alelid
Messaggi: 498
Iscritto il: 26/02/2016, 20:37

Messaggio da Alelid » 13/10/2021, 9:00

Scusate ma le risposte di Giampietro e Francesco non chiariscono alcune mie perplessità. Una Federazione di secondo livello che segue il diritto italiano non può avere come soci singole persone, e questo è chiaro. Ma se una Federazione straniera ha regole diverse, consentite dalla legge del proprio paese, in base al punto IV dell'art.6 dello statuto IFN può avere come soci anche singoli individui di qualunque paese. Nulla vieta che le iscrizioni possano essere raccolte anche all'estero. Quindi l'unica cosa che cambia concretamente è che le iscrizioni per una federazione estera non possono essere raccolte da Associazioni con sede in un altro paese, mentre singole persone possono continuare a fare soci in nome di una federazione con sede all'estero. Sostanzialmente cambia ben poco. Inoltre, potrei sbagliarmi ma mi pare che il punto sopra indicato sia stato introdotto solo con le ultime modifiche. E' troppo chiedersi chi lo ha proposto?
Alessandro e Lidia
Avatar utente
Andrea vi
Messaggi: 535
Iscritto il: 16/04/2012, 20:48
Località: Vicenza

Messaggio da Andrea vi » 13/10/2021, 9:16

cambia che il conducator non può più spacciare bollini del Liechtestein ai naturisti italiani
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 13/10/2021, 11:15

Alelid ha scritto: 13/10/2021, 9:00 Scusate ma le risposte di Giampietro e Francesco non chiariscono alcune mie perplessità. Una Federazione di secondo livello che segue il diritto italiano non può avere come soci singole persone, e questo è chiaro. Ma se una Federazione straniera ha regole diverse, consentite dalla legge del proprio paese, in base al punto IV dell'art.6 dello statuto IFN può avere come soci anche singoli individui di qualunque paese. Nulla vieta che le iscrizioni possano essere raccolte anche all'estero. Quindi l'unica cosa che cambia concretamente è che le iscrizioni per una federazione estera non possono essere raccolte da Associazioni con sede in un altro paese, mentre singole persone possono continuare a fare soci in nome di una federazione con sede all'estero. Sostanzialmente cambia ben poco. Inoltre, potrei sbagliarmi ma mi pare che il punto sopra indicato sia stato introdotto solo con le ultime modifiche. E' troppo chiedersi chi lo ha proposto?
La mozione è stata proposta dalla FENAIT; con l'approvazione di questa mozione
si"certifica" che un'Associazione che ha sede legale in Italia e che opera in Italia (esempio L'UNI) non può più avere bollini da una Federazione estera (esempio il Lichestein); il singolo naturista italiano può chiedere di associarsi ad un'associazione estera o ad una Federazione estera che preveda l'iscrizione del singolo (quella italiana non lo prevede); ciò accade già ora (come ho scritto vi sono molti naturisti "non italiani" iscritti all'A.N.ITA. così come vi sono naturisti italiani iscritti ad Associazioni francesi, spagnole, inglesi o a Federazioni che lo prevedono come la Svizzera o lo stesso Liechtenstein).
Sembra che cambi poco ma in realtà cambia molto ;) .
Questa modifica andrà in vigore, penso, con la registrazione delle modifiche statutarie; da quel momento l'UNI non potrà più ricevere e distribuire bollini della LNV ; i singoli naturisti dovranno se lo vorranno fare domanda direttamente al LNV o l'UNI spostare la sua sede legale in Liechtenstein e agire in quel paese anche se potrà avere soci italiani.
Si poteva fare di più o meglio? Può darsi ma a mio parere è già molto.
Francesco
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 13/10/2021, 11:17

emmeicsics ha scritto: 11/10/2021, 10:54
sergino ha scritto: 09/10/2021, 21:39 Il nuovo presidente INF il Canadese Stephane Deschenes
Più o meno...
Leggo che in realtà Ivo resterà in carica sino al 2024 e Deschenes sino ad allora farà il presidente apprendista.
La credibilità della INF mi pare sempre più bassa e non mi spiego perché Deschenes abbia accettato l'incarico che evidentemente è frutto di un qualche compromesso tra le forze in gioco.
Ivo dal 2024 resterà anche presidente onorario, non capisco per quale motivo, quali onori sono da ascriverle nel periodo in cui ha presieduto l'INF?

Mi interesserebbe un approfondimento su questo tema da parte di chi ne sa di più / ha contatti con chi ha partecipato al congresso.

grazie
Massimo
Mi auguro che il comunicato FENAIT ti abbia chiarito qualche dubbio.
Francesco
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Avatar utente
cescoballa
Messaggi: 2454
Iscritto il: 14/01/2012, 17:48
Località: Cesano Boscone(MI)
Contatta:

Messaggio da cescoballa » 13/10/2021, 11:36

Nota di moderazione!

"..."

Intervengo come moderatore. Molte delle risposte le avevi già date, si era rimasti che si sarebbe rientrati in tema o si sarebbe continuato in apposito post.

Sergino
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
Rispondi