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Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 19/01/2020, 19:02
da cescoballa
Grazie Massimo 🙂, mi dispiace di averti fatto venire l'ansia 🤨, andava benissimo lo stesso se il resoconto lo facevi domani o dopo 🙂.
Il tuo resoconto è esattamente quello che mi aspettavo 😉, manca solo una cosa: quanti erano i partecipanti?
Ti faccio questa domanda per capire che percentuale rappresentavate come "associati" e quanti erano coloro che non sapevano che esistono Associazioni naturiste.
Già nell'incontro del Gardacqua del 4 gennaio, organizzato da INudisti con l'adesione dell'A.N.ITA., mi aveva colpito , negativamente, l'ignoranza (nel senso di non conoscenza, prima che qualcuno si offenda 😉) di molti partecipanti sul naturismo, sull'associazinismo naturista, sulle spiagge autorizzate e non, etc., sebbene, almeno in quel caso, fossero quasi tutte persone che si definiscono naturisti o nudisti.
Francesco

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 19/01/2020, 19:28
da emmeicsics
cescoballa ha scritto:
19/01/2020, 19:02
Il tuo resoconto è esattamente quello che mi aspettavo 😉, manca solo una cosa: quanti erano i partecipanti?
Il numero max di partecipanti era stato indicato con 50. Ringholt ha parlato di 60 persone, quando siamo entrati noi c'erano ancora 6 persone mancanti, non ho fatto caso se siano arrivate successivamente.
Comunque 50-60 persone.

Se ci fosse stato qualcuno con più faccia tosta di me (uno come te ad esempio Francesco) sarebbe stato utile informarsi tra i partecipanti. Ero molto incuriosito di sapere il percorso dei partecipanti però non mi è parso il caso di interferire con l'evento.

ciao
Massimo

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 19/01/2020, 19:55
da sergino
Riporto un commento in FB sulla pagina di A.N.ITA.

"Se mi avessero detto qualche anno fa che avrei avuto il coraggio di visitare una mostra d'arte nudo non ci avrei creduto. Ieri sera accompagnato dalla presenza, dalla voce, dal carisma di Stuart Ringholt sono stato parte della performance "Australia, storia degli antipodi". 50 persone (40 uomini e 10 donne) hanno vissuto il contrappasso. Nella sala vicina persone vestite di fronte alle stupende opere nude di Canova, nel Padiglione di arte moderna persone nude di fronte a fotografie, sculture e video. Poter cambiare le regole del gioco é una meraviglia, siamo opere d'arte!"

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 10:46
da Alelid
Molte grazie per la recensione dell'evento. Sarà interessante vedere se qualche media che si occupa di arte pubblicherà qualcosa a riguardo. Nel frattempo ho trovato questi articoli dei giorni immediatamente precedenti (date un'occhiata anche ai commenti)
http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... 13086.html
https://www.ilmessaggero.it/spettacoli/ ... 91889.html

Ho poi trovato questo https://rep.repubblica.it/pwa/locali/20 ... 246205300/ ma richiede l'abbonamento a Repubblica, qualcuno ho modo di vederlo?
emmeicsics ha scritto:
19/01/2020, 12:15
I partecipanti erano 20% donne, 80% uomini, di età abbastanza giovane, forma fisica buona, tipologie un po' diverse da quelle che si vedono sulle spiagge naturiste o negli eventi organizzati dalle associazioni e dai gruppi naturisti. In sintesi non erano rappresentativi della popolazione milanese/lombarda/italiana.
Non erano rappresentativi in quanto il naturista medio è più attempato e in carne o perchè sembravano stranieri, "fauna da mostre d'arte " ecc?

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 12:07
da emmeicsics
Alelid ha scritto:
20/01/2020, 10:46
Non erano rappresentativi in quanto il naturista medio è più attempato e in carne o perchè sembravano stranieri, "fauna da mostre d'arte " ecc?
Penso fosse principalmente una questione di età media relativamente bassa (30-35 anni).
Quindi corpi relativamente asciutti ed in forma. Ma c'era anche una donna con cicatrici ai seni, immagino per qualche operazione non estetica. Un po' di tutto, come al solito, ma più giovane.
Può anche essere che chi decide di partecipare ad un evento di questo tipo segua un percorso diverso da quello seguito da un naturista/nudista. E quindi persone più a disagio col proprio corpo abbiano rinunciato a partecipare.
Però non vorrei sembrare un macellaio. Quello che intendevo dire è che in luoghi ed eventi naturisti l'umanità è mediamente più varia.

Non saprei dire se si trattasse di persone interessate alla mostra, alla nudità in relazione alla mostra o alla sola nudità. La mia impressione è che quasi tutti fossero interessati a seguire Ringholt, soprattutto nella prima ora, poi probabilmente è sopraggiunto il fisiologico calo di attenzione, anche perché la maggior parte seguiva la spiegazione in inglese, Ringholt ha un accento australiano non forte ma che comunque obbliga ad un livello di attenzione maggiore e le sale sono via-via diventate più fredde.

ciao
Massimo

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 12:55
da emmeicsics
Alelid ha scritto:
20/01/2020, 10:46
Non erano rappresentativi in quanto il naturista medio è più attempato e in carne o perchè sembravano stranieri, "fauna da mostre d'arte " ecc?
Per elaborare un po' meglio la questione dei partecipanti, al di là dell'aspetto fisico che rappresenta il primo impatto con persone nude ma ci interessa relativamente, provo a fare un identikit di tipo culturale che può essere più utile per capire come venire in contatto con queste persone che forse non conoscono le associazioni naturiste.

Come ho già scritto la maggior parte dei partecipanti ha seguito in inglese la visita (5-10 si sono avvalsi della traduzione simultanea. Stranezza: la traduttrice non era nuda ma a piedi nudi. Non so se avesse intenzione di spogliarsi ma poi ha cambiato idea o se si trattasse di una bare-footer). Alcuni hanno interagito con Ringholt con un ottimo inglese, 5/6 si sono poi intrattenuti con lui nella fase di visita non guidata e durante il drink.
La maggior parte mi è parsa capire le spiegazioni di Ringholt, intendo capire l'inglese, nel senso che ho notato reazioni appropriate a ciò che l'artista diceva.
Il livello scolastico/culturale doveva quindi essere superiore alla media.

Non credo che la maggior parte dei partecipanti avesse una conoscenza degli autori e delle opere in mostra, non ho sentito domande specifiche su un'opera o un artista ma non escludo che qualcuno di quelli che hanno poi conversato con Ringholt abbiano parlato di questo. Quindi ipotizzo che molti dei partecipanti abbiano partecipato motivati dalla nudità o, come mi attendevo io, aspettandosi una maggiore interazione nudità/opere. Non per un interesse specifico per le opere esposte.

C'erano sicuramente alcune persone che frequentano il mondo dell'arte ma non saprei dire a che livello ed in quale modo, è solo una mia sensazione legata al modo in cui le ho sentite parlare, alla loro cadenza.

Il personale del museo mi è sembrato del tutto a suo agio, c'erano 5-10 persone che hanno svolto i vari compiti in maniera del tutto professionale, con gentilezza ed educazione. Anche se non provvisti di armadietti (tipo palestra o piscina) si erano organizzati con borse in carta e plastica + gruccia numerati per abiti, borse e scarpe.

Per il momento non mi viene in mente altro.

ciao
Massimo

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 14:43
da emmeicsics
Alelid ha scritto:
20/01/2020, 10:46
Ho poi trovato questo https://rep.repubblica.it/pwa/locali/20 ... 246205300/ ma richiede l'abbonamento a Repubblica, qualcuno ho modo di vederlo?
Nella versione cartacea c'è lo strillo nella prima pagina di Repubblica Milano e poi l'articolo continua in quarta pagina su 3 colonne.

Avevo intuito che una delle donne era una giornalista, avrei dovuto intervistarla! ;-)

L'articolo è ben scritto, peccato non poterlo riportare qui in copia.

Chiedo a Capitan1cino se possiamo fare qualcosa per evitare i problemi di copyright.

ciao
Massimo

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 19:27
da cescoballa
emmeicsics ha scritto:
20/01/2020, 14:43
Alelid ha scritto:
20/01/2020, 10:46
Ho poi trovato questo https://rep.repubblica.it/pwa/locali/20 ... 246205300/ ma richiede l'abbonamento a Repubblica, qualcuno ho modo di vederlo?
Nella versione cartacea c'è lo strillo nella prima pagina di Repubblica Milano e poi l'articolo continua in quarta pagina su 3 colonne.

Avevo intuito che una delle donne era una giornalista, avrei dovuto intervistarla! ;-)

L'articolo è ben scritto, peccato non poterlo riportare qui in copia.

Chiedo a Capitan1cino se possiamo fare qualcosa per evitare i problemi di copyright.

ciao
Massimo
Penso che fotografare l'articolo e metterlo sul forum non comporti problemi di copyright; è stato fatto molte volte e non mi risulta ci siano mai stati problemi.
Se qualcuno ce l'ha penso lo possa mettere tranquillamente 😉.
Francesco

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 20:13
da capitan1cino
cescoballa ha scritto:
20/01/2020, 19:27
emmeicsics ha scritto:
20/01/2020, 14:43
Alelid ha scritto:
20/01/2020, 10:46
Ho poi trovato questo https://rep.repubblica.it/pwa/locali/20 ... 246205300/ ma richiede l'abbonamento a Repubblica, qualcuno ho modo di vederlo?
Nella versione cartacea c'è lo strillo nella prima pagina di Repubblica Milano e poi l'articolo continua in quarta pagina su 3 colonne.

Avevo intuito che una delle donne era una giornalista, avrei dovuto intervistarla! ;-)

L'articolo è ben scritto, peccato non poterlo riportare qui in copia.

Chiedo a Capitan1cino se possiamo fare qualcosa per evitare i problemi di copyright.

ciao
Massimo
Penso che fotografare l'articolo e metterlo sul forum non comporti problemi di copyright; è stato fatto molte volte e non mi risulta ci siano mai stati problemi.
Se qualcuno ce l'ha penso lo possa mettere tranquillamente 😉.
Francesco
**** Nota di moderazione: Che sia stato fatto in passato non significa che possa essere fatto adesso. La legislazione in merito si è fatta via via più stringente.
Se l'articolo è, come sembra, riservato agli abbonati, non può certamente essere riprodotto e pubblicato qui. ****

Re: 18 gennaio, nudi al museo a Milano

Inviato: 20/01/2020, 20:26
da Alelid
E se qualcuno lo riassumesse, magari con qualche citazione? Non è quello che avviene in tutte le rassegne stampa?