Articolo di iosonominoranza: Essere naturisti

Informazioni su cosa è il naturismo, discussioni su aspetti e problematiche inerenti la pratica naturista. Articoli, video, recensioni su libri inerenti al naturismo e alla pratica naturista.
Rispondi
nudomark
Messaggi: 1568
Iscritto il: 12/01/2012, 17:48
Località: Como

Articolo di iosonominoranza: Essere naturisti

Messaggio da nudomark » 13/01/2019, 15:08

Segnalo questo interessante articolo:
https://iosonominoranza.it/essere-naturisti/
Avatar utente
sergino
Messaggi: 2108
Iscritto il: 04/02/2012, 15:02
Località: Caprino Bergamasco, sono un componente del Consiglio Direttivo di A.N.ITA.
Contatta:

Messaggio da sergino » 13/01/2019, 16:56

Grazie Marco, interessante, semplice ma nel contempo profondo con la caratteristica di assumere un che di sociologico.
Sergio
Direttivo A.N.ITA.
luzypan
Messaggi: 344
Iscritto il: 29/08/2017, 10:06

Messaggio da luzypan » 14/01/2019, 13:04

Al primo posto tra le difficoltà c'è sempre il fraintendimento che implica l'idea di un coinvolgimento della sfera sessuale.

Il primo pregiudizio da sfatare è che il naturismo sia l’occasione per praticare delle orge. In realtà, nei campi nudisti si fanno le stesse cose che si fanno vestiti, con un’importante eccezione: le avances sono vietate.

Essere nudi significa infatti essere vulnerabili, ed un’avance che tra persone vestite si può facilmente rintuzzare, tra persone nude può essere allarmante.


Non sono d'accordo sulla parola "vulnerabili". Se sono nudo sono semmai "imbarazzato" e come tale "vulnerabile". Se sono nudo e fa freddo sono vulnerabile. L'abbigliamento ha da sempre una funzione "protettiva" oltre che "identificativa" o "esibizionistica".

Noi sappiamo che molte culture (anche la nostra ben inteso) impongono il vestito come arma di costrizione e occultamento del corpo. La minigonna per alcune (forse molte) delle nostre nonne o mamme fu un'indecente rivoluzione dell'abbigliamento femminile! Oggi è tacito che una ragazza possa girare molto poco vestita per qualsiasi via di una metropoli e questo non implichi giudizi morali sprezzanti e reprimende della buoncostume.

Dunque se oggi sono vulnerabile quando mi metto nudo è perché c'è ancora in me un retaggio proibizionistico che mi impone di stare coperto, specie nelle parti più intime che in ambiente civile è d'obbligo (per legge) coprire, ossia natiche, genitali, tette.

Il naturismo permette di abolire momentaneamente questa regola quando ci si trova in siti idonei alla pratica nudista. Mentre il nudismo la vorrebbe abolita ovunque, anche in ambiente urbano. Ma è chiaro che poi tutti correranno a vestirsi per il freddo, per comnodità, per tanti motivi che è inutile elencare.

Per questo ho sempre pensato che il naturismo sia una filosofia di vita mentre il nudismo una deriva integralista, talvolta pericolosamente rigida nelle sue imposizioni e regole di vita.
Avatar utente
sergino
Messaggi: 2108
Iscritto il: 04/02/2012, 15:02
Località: Caprino Bergamasco, sono un componente del Consiglio Direttivo di A.N.ITA.
Contatta:

Messaggio da sergino » 15/01/2019, 21:11

luzypan ha scritto: Per questo ho sempre pensato che il naturismo sia una filosofia di vita mentre il nudismo una deriva integralista, talvolta pericolosamente rigida nelle sue imposizioni e regole di vita.
Interessante punto di vista, anche se coloro che pensano alla normalità della nudità potrebbero offendersi per la definizione di "deriva nudista", ma non addentriamoci in questa discussione altrimenti andiamo completamente fuori tema.
Sergio
Direttivo A.N.ITA.
luzypan
Messaggi: 344
Iscritto il: 29/08/2017, 10:06

Messaggio da luzypan » 16/01/2019, 6:50

Guarda, credo di aver chiarito parte del mio pensiero nel thread sul ristorante nudista parigino e sui locali potenzialmente nudisti.
Rispondi