Pensieri Dio e Nudità

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sergino
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Re: Pensieri Dio e Nudità

Messaggio da sergino » 16/03/2014, 8:38

Mi permetto, sebbene ateo "praticante" ed irriverente, di intervenire riportando una cosa già scrita in altre occasioni e che forse è scontata.
Quando mi recai a Rivabella (bellissimo sito naturista corso), conobbi una famiglia naturista Francese che a un certo punto ci lasciò per andare alla messa che si teneva all'interno del centro. Non so dirvi se la funzione si volgesse nudi o meno, di certo non sono andato a curiosare, non voglia mai che qualcuno mi scambiasse per un "guardone" che volesse vedere dio in costume adamitico.
Sergio
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marchino
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Messaggio da marchino » 10/01/2020, 19:01

Come Santo protettore io proporrei Sant' Onofrio il Santo eremita che si ridusse a vivere in nudità, anche se è il patrono di commercianti di tessuti e lavoratori, e protettore di chi cerca oggetti smarriti, nonché a Firenze dei tintori, ma soprattutto delle donne che cercano marito e degli studenti che hanno problemi di studio.
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cescoballa
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Messaggio da cescoballa » 11/01/2020, 14:23

Grazie Marcolino per aver "riesumato" questa "vecchia discussione".
Santo protettore a parte (continuo a propendere per San Francesco d'Assisi, per ovvi motivi 😉) noto che dopo una prima serie di interventi pare non ci sia stato più interesse mentre credo che il rapporto naturismo e religione ( meglio ancora religioni) sia ancora da sviscerare.
Francesco
Francesco Ballardini
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cescoballa
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Messaggio da cescoballa » 11/01/2020, 16:40

Nella giornata della Befana al Gardacqua, organizzata da INudisti con l'adesione dell'A.N.ITA., è stato distribuito un breve questionario ai partecipanti; la prima domanda era (più o meno) la seguente:
Secondo te perché il naturismo non si è sviluppato in Italia nonostante la presenza di Associazioni naturiste da oltre 50 anni?
Tra le tante risposte, riportate da chi ha visionato i questionari restituiti, una mi ha particolarmente colpito:
il naturismo non si sviluppa in Italia a causa di una cultura "bigotta" a cui contribuisce notevolmente la religione cristiana cattolica.
Personalmente, pur essendo io non credente, non penso che la religione cattolica sia responsabile di ciò; la prova è nel grande numero di credenti, anche di praticanti, che vivono il naturismo in modo del tutto soddisfacente e senza nessun senso di colpa o di "peccato"(io stesso ne conosco molti tra i soci A.N.ITA.)😉.
Non nego che alcune gerarchie ecclesiastiche vedano in "malo modo" la pratica naturista 🤨 ma non mi risulta che la Chiesa, come istituzione", abbia mai "tuonato" contro il naturismo (almeno come lo intende la maggior parte di noi).
Ricordo di aver letto, molto tempo fa, un articolo a proposito di naturismo su Famiglia Cristiana e non era certo di condanna alla pratica naturista se "esercitata" con pudicizia e senza esibizionismo o risvolti "sessuali".
Ricordo che più volte è "girata" la notizia (di cui non assicuro la veridicità 🤨) che Papa Wojtyla amasse fare il bagno nudo nella sua piscina a Castelgandolfo.
Lo stesso Papa Francesco mi pare abbia fatto aperture su molti temi e non mi meraviglierebbe se si esprimesse in qualche modo a favore di una "nudità pudica e rispettosa dell'ambiente e delle persone".
A mio parere sono ben altre le motivazioni di un mancato sviluppo del naturismo nel nostro paese, ma questo è un altro argomento 😉.
Francesco
Francesco Ballardini
Socio A.N.ITA. dal 1998.
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