Passano le guardie a cavallo: nessun naturista multato!

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luzypan
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Passano le guardie a cavallo: nessun naturista multato!

Messaggio da luzypan » 01/05/2018, 14:31

Una tipica notizia naturista che non fa notizia.
E' accaduto qualche giorno fa alla Lecciona.

Ecco una serie di curiose considerazioni effettuate da gente in loco:
A) non hanno detto nulla perché "si era" distesi e seminascosti :roll:
B) se fossimo stati in piedi e a passeggio sulla battigia sarebbero intervenuti :cry:
C) lei aveva un piccolo pareo dunque non era nuda :?
D) lei era "mica male" quindi hanno guardato, apprezzato e tirato dritto 8-)
E) se fosse stata una grassona con le tette ai piedi avrebbero minacciato sanzioni :shock:
F) lui non ha esibito la sua virilità sfidando le guardie a cavallo :o
G) se fossero state poliziotte avrebbero fatto storie per la nudità femminile :twisted:
H) non è detto che queste guardie conoscano la zona e i suoi eventuali "problemi" :|
I ) passavano per un giro di routine; non sono autorizzati a fare multe :geek:
L) Lecciona significa "spiaggia naturista" ergo non possono fare multe ai naturisti :D
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sergino
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Messaggio da sergino » 01/05/2018, 19:03

Ma eri presente e le guardie erano appartenenti a che corpo degli innumerevoli che abbiamo in Italia?
Comunque ottima notizia ma non per questo tranquillizzante. Se ci fosse una volontà politica dell'amministrazione, del prefetto o della singola guardia che si alza con la luna storta, in mancanza di autorizzazione e di una regolamentazione sul naturismo, nulla avrebbe vietato loro di intervenire con le sanzioni. Non scrivo questo per allarmare o per sconsigliare la frequentazione di spiagge libere, tutt'altro mi sento di rivendicare comunque la frequentazione naturista dei luoghi storicamente dedicati alla pratica del nudo, ma solo voglio affermare come le cose di fatto stanno nel nostro paese!
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Angeloangio
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Messaggio da Angeloangio » 01/05/2018, 20:30

Speriamo continui ad essere cosi' e avere piu' spazi accoglienti.
Nudo e' naturale e bello.
luzypan
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Messaggio da luzypan » 02/05/2018, 0:54

sergino ha scritto:Ma eri presente e le guardie erano appartenenti a che corpo degli innumerevoli che abbiamo in Italia?
Comunque ottima notizia ma non per questo tranquillizzante. Se ci fosse una volontà politica dell'amministrazione, del prefetto o della singola guardia che si alza con la luna storta, in mancanza di autorizzazione e di una regolamentazione sul naturismo, nulla avrebbe vietato loro di intervenire con le sanzioni. Non scrivo questo per allarmare o per sconsigliare la frequentazione di spiagge libere, tutt'altro mi sento di rivendicare comunque la frequentazione naturista dei luoghi storicamente dedicati alla pratica del nudo, ma solo voglio affermare come le cose di fatto stanno nel nostro paese!

Certo che ero presente! ma non saprei definire con precisione chi fossero; cavallo bianco e, mi pare di ricordare, divisa bianca e blu; vigili urbani probabilmente...

Ad ogni modo mi aspettavo argomentassi come hai argomentato... :(

La raccolta di opinioni che ho stilato ci dà lo spaccato di cosa sia l'Italia naturista.
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sergino
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Messaggio da sergino » 02/05/2018, 21:24

Ho risposto in quel modo perchè nonostante sia giusto frequentare anche le spiagge non autorizzate, non mi pare corretto far passare l'idea che anche nei posti storici da sempre frequentati dai naturisti e che negli anni sono di fatto diventati luoghi in cui sembrerebbe consentito il naturismo, si possa essere certi che la cosa sia legale. Nel 2015 vi è stato il famigerato e vessatorio decreto legge orlando sulla depenalizzazione di alcuni reati, le cose da allora sono cambiate e fino a prova contraria (sentenze in cassazione che smentiscano nello specifico il decreto), non si possa dormire sugli allori e bisognerebbe tutti impegnarsi affinchè le cose cambino ed anche i diritti di noi naturisti vengano tenuti in considerazione.
Detto questo sono contento che alla Lecciona (ed in altre spiagge libere e storiche del naturismo) si possa con una certa tranquillità passare dei momenti tranquilli in nudità!
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paolobolsena
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Messaggio da paolobolsena » 03/05/2018, 8:59

Beh l'episodio è interessante e tranquillizzante, ma la penso come Sergio, è al momento un grande atto di coraggio essere quel che si è in un luogo non autorizzato, perché le tutele sono pari a zero e le sanzioni sono così elevate da poter aprire voragini spaventose in un bilancio familiare.

Aggiungerei soltanto che il diritto a non impedire al proprio corpo di venire in contatto diretto con gli elementi naturali riguarda a mio parere non solo i nudisti e i naturisti ma tutti, perché è un discrimine culturale che attiene alla forma del pensiero, che lo si "pratichi" o no.
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Messaggio da luzypan » 03/05/2018, 11:34

Secondo me l'errore di ragionamento naturista sta nel pretendere le autorizzazioni.

Tu stesso ti contraddici quando sostieni che la nudità naturista è un diritto. Lo penso pure io, intendiamoci, e proprio per questo non devono essere necessarie autorizzazioni.

Il coraggio naturista dell'esporsi passa attraverso la nostra convinzione personale. Chiedere l'autorizzazione significa rinnegare questo diritto. Le autorizzazioni invocate sono l'immagine della fragilità del pensiero naturista italiano.
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paolobolsena
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Messaggio da paolobolsena » 03/05/2018, 18:11

Non son sicuro che la tua risposta sia per me ma se lo fosse fammi dire che credo che vediamo le cose in modo simile: oggi le sanzioni sono previste e applicate in ogni luogo che non sia "espressamente autorizzato", questione triste per i multati, per chi come me evita il rischio adattandosi ad un mondo più piccolo ma anche per chi sfida lo status attuale comportandosi nel più civile e rischioso dei luoghi. Ci sono e funzionano, per così dire, in quel modo perverso.

Come te penso che le autorizzazioni, il vicolo cieco in cui ci siamo cacciati o ci ha cacciati il paese più conservatore d Europa, siano un problema grande almeno quanto quello che tentano di risolvere.

Come ci indica forse il caso irlandese, ma non l ho ben studiato, quello che dovremmo noi per primi cercare di comprendere è cosa c'è in gioco, che certo non si può perimetrare con qualche km di spiaggia.

Detto questo è innegabile che alcune multe siano state elevate pretestuosamente, quindi diciamo tanto di cappello a chi nonostante ciò continua a " praticare " il nudismo civilizzato.
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Messaggio da luzypan » 03/05/2018, 20:03

Ma le multe appioppate ai naturisti per nudità sono irrilevanti come numero e sempre dovute ad atti di denuncia/delazione da parte di altri bagnanti o passanti infastiditi dal nudo integrale, specie se femminile. Ripeto, in questi giorni di caldo primaverile avremmo dovuto avere migliaia di multe per atti di nudismo in spiaggia e invece manco una risulta alle cronache.

Detto questo da parte mia, ritengo non sia il nostro un problema di ordine o morale pubblica ma solo di conflitto ideologico e di costume tra la quasi totalità degli italiani (ormai permissivi sulla nudità integrale, chiaramente in spiaggia, non per strada!) e un piccolo gruppo di moralisti che avrà sempre in odio la nudità naturista anche fosse ghettizzata in recinti con filo spinato.

Intendiamoci, ci sono ancora i moralisti che vorrebbero persino censurare il topless femminile, ma nessuno dà più ascolto a questi bacchettoni, specie le forze dell'ordine e i giornalisti.
Ultima modifica di luzypan il 03/05/2018, 20:57, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da paolobolsena » 03/05/2018, 20:54

Ehehe in parte ti do' ragione, non so quante multe avrebbero potuto essere appioppate e non lo sono state, ma l'importo e il contesto privo di garanzie a cui un tempo eravamo abituati non sono irrilevanti.

E' vero che a denunciare è sempre qualche inconsapevole col telefonino facile, ma in ogni contesto o quasi è sempre il vicino quello che denuncia l'illecito, anche se risibile, e le ragioni per cui ciò avviene sono spesso psicopatologiche.

Tuttavia non credo che per far sì che le multe non siano più elevate ai naturisti sia utile tentare di prenderle e comportarsi come sempre, ma davvero tanto di cappello a chi lo fa (o magari a chi se lo può permettere). Credo che dovremmo invece organizzare azioni di disobbedienza civile (chessò tutti in spiaggia vestitisissimi) dinanzi alla stampa, c'è tutta una cultura da ribaltare. Se anche riuscissimo a superare la questione spiaggie non sarebbe male :)
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