E' giusto tenerli in associazione?

Sezione dove i naturisti o simpatizzanti possono chiedere informazioni su A.N.ITA., indicare idee e proposte e porre quesiti di carattere istituzionale al Consiglio Direttivo.
nudomark
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Re: E' giusto tenerli in associazione?

Messaggio da nudomark » 02/07/2017, 15:39

itaindo ha scritto:Ma se non si muove un dito nemmeno su atteggiamenti reali (e in situazioni naturiste) gia' segnalati ...

Personalmente non mi è mai stato segnalato nessun caso in situazioni naturiste. Per decidere un eventuale espulsione il caso deve essere portato all'attenzione del CD.
Qualcuno lo deve fare altrimenti non emerge.
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barcala74
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Messaggio da barcala74 » 02/07/2017, 16:07

Io sono sempre stato contrario all' applicare due pesi e due misure in qualsiasi circostanza.
Se si fa parte di un'associazione (e si è letto ed approvato il suo statuto), ci si deve comportare di conseguenza senza avere atteggiamenti
ambigui o in contrasto con quanto scritto nei suoi regolamenti.

Non dobbiamo fare gli sceriffi ispezionando e analizzando profili ed attività di tutti i soci e simpatizzanti, ma sicuramente se veniamo
a conoscenza di comportamenti non conformi, non possiamo far finta di nulla (a maggior ragione trattandosi di soci);
questo principalmente per tutelare l'immagine di un'associazione che vanta una prestigiosa reputazione agli occhi della collettività.

Necessariamente bisogna altresì distinguere i vari atteggiamenti ed il peso delle loro conseguenze.
Giustamente non bisogna fare distinzioni per credo religioso, orientamento politico o sessuale: tutti siamo liberi di essere noi stessi
e vive il rispetto reciproco; ma un omofobo deve avere un ammonimento diverso da un frequentatore di privè: anche se personalmente non vedo di buon occhio entrambi!

Se siamo naturisti ci dobbiamo comportare come questa filosofia lo esige: non posso giocare al dottor Jackil e Mr. Hyde pensando che
il mio atteggiamento sia corretto e lecito.
Come in qualsiasi campo, e nella vita stessa, ci vuole etica, buon senso e coerenza.
Sicuramente questo è un argomento da approfondire in un futuro CD, per evitare che le conseguenze infanghino l'associazione e provochino
un ambiente malsano tra i soci.
Marco Calzone
Direttivo A.N.Ita.
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Andrea vi
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Messaggio da Andrea vi » 02/07/2017, 19:22

itaindo ha scritto:Ma se non si muove un dito nemmeno su atteggiamenti reali (e in situazioni naturiste) gia' segnalati ...
bisogna segnalarlo al cd per iscritto
,immagino già a chi ti riferisci,ma finchè ci sono tante chiacchere e nessuna denuncia scritta il cd non può agire
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giampi
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Messaggio da giampi » 02/07/2017, 19:48

Concordo con Andrea, se ci sono comportamenti non consoni con lo Statuto della nostra associazione che ci vengano segnalati inviando una mail al sottoscritto che poi sottoporrà il caso al CD.
Giampietro Tentori - Presidente A.N.ITA.
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Alelid
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Messaggio da Alelid » 05/07/2017, 17:22

Sembrano esserci due posizioni diverse, tra chi desidera dai soci un comportamento coerente in ogni ambito e chi limita il campo d'interesse alle situazioni naturiste. Sicuramente a mio avviso chi ha a cuore il naturismo dovrebbe quanto meno tener conto che i propri comportamenti possono danneggiare il naturismo stesso, la tranquillità dei luoghi naturisti e dare una cattiva opinione del mondo naturista in genere e di quello organizzato in particolare.
Riguardo al sanzionare certi atteggiamenti però avere come solo elemeno di giudizio il mero "Rispetto di sè, degli altri e della natura" rende difficilissimo l'operato dei Garanti. Fumare implica poco rispetto di sè, farlo vicino ad altri comporta anche poco rispetto per essi, gettare i mozziconi in spiaggia aggiunge anche una forma grave di poco rispetto per la natura. Sono comportamenti comuni in ambito naturista, basta vedere le cicche sulle spiagge. Però, anche se non sono fumatore, non so se un'associazione che espelle chi lo fa farebbe davvero l'interesse del naturismo.
Alessandro e Lidia
emmeicsics
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Messaggio da emmeicsics » 05/07/2017, 17:54

Mi pare che nelle risposte a Nudomark si sia data troppa importanza alla relazione col naturismo.
Ciò che evidenziava Nudomark a mio parere sta ad un livello superiore, riguarda la convivenza civile ed il rispetto degli altri, non c'è bisogno di tirare in ballo l'etica o la filosofia naturista per chiedere che alcuni principi vengano rispettati.
Certi commenti platealmente razzisti od omofobi dovrebbero venire censurati perché offensivi e mi pare ingiusto costringere chi li subisce, virtualmente sui social network o durante gli eventi dell'associazione, a tollerare la presenza di chi li esprime con la sola motivazione che è stato rispettato il regolamento.

Non stiamo parlando di opinioni (politiche, culturali, sociali) ma di critiche radicali e non accettazione della natura più profonda di alcune persone.

ciao
Massimo
nudomark
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Messaggio da nudomark » 05/07/2017, 20:05

Non voglio liste di prescrizione...quelle me le creo da solo nei rapporti con queste persone che elimino dalle amicizie o dalle semplici conoscenze.
Ma credo che ci voglia più attenzione a questi aspetti da parte di tutti.
Non si può essere in sintonia con tutti ma di fronte a certi atteggiamenti violenti bisogna reagire.
Non posso accettare che chi viene in piscina e mi sta a fianco nell'idromassaggio mi consideri malato da curare. O che io possa sedere con indifferenza mentre c'è un aufguss con chi auspica il ritorno delle camere a gas per i rom...
C'è un limite che quando arriva io non riesco più a fingere che tutto vada bene ugualmente, a quel punto reagisco, e così farò prossimamente con codesti individui.
Lo farò al di fuori dai contesti associativi, non voglio creare problemi, ma lo farò.
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sergino
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Messaggio da sergino » 05/07/2017, 21:41

Per me la questione è importante, bisogna parlare di queste cose, affrontarle seriamente con un'intervento chiaro anche da parte dell'associazione. Mi sembra che questa è la strada che comunque abbiamo intrapreso mediando molto fra le differenti analisi che ogni singolo fa. L'associazione fa politica in senso lato, ma sia le adesioni ad alcuni praid, che quella al referendum trivelle sono state delle scelte che hanno smosso un qualcosina e sono uscite delle posizini di dissenso da parte di alcuni soci (mi pare più per il referendum).
Io sono personalmente per una posizione ferma contro ogni razzismo ed atteggiamento omofobo, pur non utilizzando molto FB cerco di stare attento a dare amicizie, prima leggo i post e se vedo squallore e sconfinamenti fari lascio perdere. Purtroppo mi capita di sentire sempre più spesso, nei luoghi naturisti da me frequentati, battute e discorsi che mi fanno accapponare la pelle, quando riesco controbatto, ma devo dire che le difficoltà di fr emerger le mie ragioni sono sempre più difficili. Che fare, non andare più a Cavenago, al Trebbia a San Vincenzo.... Talvolta la voglia è tanta, ma poi che faccio mi metto a frequentare anonimamente questi posti posti come ho fatto nei 25 anni precedenti la decisione di aderire ad un'associazione naturista?
No, scelgo di portare quel poco che riesco a comunicare nella recondita speranza che il naturismo diventi un piccolo mattone che sia da argine al degrado culturale che stiamo vivendo!
Sergio
Direttivo A.N.ITA.
davide65
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Messaggio da davide65 » 08/07/2017, 18:04

Credo che qua non si tratta di discutere se i pensieri di alcune persone ( le quali non so chi siano ) siano contro alla filosofia o il regolamento di una associazione naturista. La cosa non cambierebbe neanche se fossimo un circolo dell' uncinetto. QUA SI TRATTA DI CONVIVENZA CIVILE E DI RISPETTO PER IL PROSSIMO. L' unica arma che abbiamo a disposizione contro queste persone è il dialogo. Visto che ci sono delle prove scritte sui social di quello che pensano queste persone, il CD dovrebbe di sua iniziativa dialogare con queste persone cercando di fargli capire che primo le loro idee sono contro la convivenza civile e il rispetto per il prossimo e secondo che sono contro la filosofia della nostra associazione e di tutte le altre associazioni naturiste. NUDI SIAMO TUTTI UGUALI. Per concludere se queste persone continueranno a professare le loro idee, sarà necessaria l' espulsione e sarebbe bello che vengano segnalate anche alle altre associazioni naturiste in quanto persone intolleranti alla filosofia naturista.
fambros
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Messaggio da fambros » 10/07/2017, 18:44

Personalmente sono contrario ad espellere dall'associazione soci che esprimono opinioni anche se ' "insolite"

sicuramente tali soci non devono raggiungere posizioni di rilievo nell'associazione, come entrare nelle liste per diventare membri del Direttivo o diventare referenti locali, ma cacciarli dal consesso sociale solo perche' fanno affermazioni non in linea non mi pare corretto ....

da esperienze in molte associazioni puo' capitare di trovare associati con opinioni diverse fra di loro, non mi pare giusto che si inizi con il gioco della torre per vedere chi e' piu' puro di altri

non e' che il Direttivo debba occuparsi di tutto: se un mio amico dice una cavolata io intervengo, se qualcosa di un mio amico mi da fastidio e' buona norma farglielo presente subito a lui, se e' intelligente cambia (o almeno cerca) se non lo e' non lo fara' e l'amicizia forse sara' anche finitia ma cio' non e' un problema

questo senza entrare nel novero dei comportamenti inaccettabili fatti sulle spiagge naturiste (ma non mi pare si stia discutendo di cio'): chi li ha subiti deve immediatamente segnalarli e contattare testimoni per provarne la fondatezza senza tante remore.
Ciurma del Ticino
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